Ambiente
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Il costo della difesa dai mutamenti climatici
La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 21 ottobre 2008 Dodici, ventiquattro, zero? Quanti sono i miliardi di euro che l’economia e le imprese italiane, e quindi i cittadini italiani, dovrebbero spendere ogni anno se venisse approvato il “pacchetto venti-venti-venti” di misure proposte dall’Europa per frenare le modificazioni climatiche negative? L’opinione pubblica è stata frastornata nelle scorse…
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Si scalda o no?
Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 29 luglio 2008 “Riscaldamento globale” è diventata un’espressione, ripetuta continuamente, per indicare che si stanno verificando sul pianeta Terra eventi straordinari. La Terra ha, unica fra tutti i corpi celesti noti, una temperatura “media” di circa 15 gradi centigradi alla quale l’acqua è allo stato liquido e in cui può svolgersi…
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Sull’utilità di un Ministero dell’ambiente
Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 22 aprile 2008 Da quello che ho letto mi sembra di capire che nel nuovo governo non ci sarà un “ministero dell’ambiente”; si chiuderebbe così un lungo cammino cominciato nel 1973 quando, sull‘onda della contestazione ecologica e della prima crisi energetica, fu creato un Ministero dell’ambiente, affidato al socialista Achille Corona,…
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Transizione demografica e anziani (a 40 anni dalla “Humanae vitae”)
La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 8 aprile 2008 Quaranta anni fa Paolo VI pubblicava l’enciclica “Humanae vitae”, in un periodo di grandi mutamenti, innovazioni e speranze; negli anni precedenti molti studiosi avevano messo in evidenza il rapporto fra l’aumento della popolazione mondiale, specialmente in quello che era il “terzo mondo”, gli inquinamenti, l’impoverimento delle risorse…
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Cinema e ambiente
La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 8 gennaio 2008 Le lettrici e i lettori che ammirano la brava e bella Julia Roberts non avranno certamente perduto il film “Erin Brockovich” diretto nel 2000 da Steven Soderbergh, premio Oscar per la Roberts. Il film racconta la storia vera di Erin Brockovich, una impiegatuccia di un piccolo studio…
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Inquinamento: da dove viene e dove va
Villaggio Globale, 10, (40), 23-24, 26-27, 29-30, 32-35 (dicembre 2007) Se per “inquinamento” si intende la modificazione “negativa” di un corpo naturale – acqua, aria, mare, fiume, suolo – ad opera delle attività umane, bisogna forse soffermarsi sull’origine, sulla natura dell’inquinamento e sui mezzi per arginarla. Con la precedente definizione si deve intendere che le…
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Etica e ambiente
Inquinamento, 49, (99), p. 3 (dicembre 2007) Ha senso parlare di etica, di bene e di male, di buono e di cattivo, a proposito dell’acido solforico, del polipropilene, del piombo tetraetile, per citare soltanto alcuni prodotti “chimici”, prodotti, appunto, ottenuti da materie naturali, minerali o fossili, inorganiche o organiche, con la tecnica, grazie a nuove…
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Emissioni zero
Nuovo Consumo, 13, (131), novembre 2003 Un signore mi ha scritto comunicandomi di aver inventato una macchina che funziona con emissioni zero: la si può applicare con successo alla marmitta delle automobili, ai camini delle caldaie e, più in generale, a qualsiasi processo finora inquinante. Dopo aver ascoltato le spiegazioni dei principi della macchina, un…
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Emissioni zero?
La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 13 novembre 2007 Un signore mi ha scritto comunicandomi di aver inventato una macchina che funziona con emissioni zero: la si può applicare con successo alla marmitta delle automobili, ai camini delle caldaie e a molti altri processi inquinanti. Cerco di spiegargli che non si può promettere un qualsiasi dispositivo…
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Uranio impoverito, merce oscena
La Gazzetta del Mezzogiorno, martedi 16 ottobre 2007 Nel suo libro di memorie il ministro degli armamenti della Germania nazista Albert Speer scriveva: “Nell’estate del 1943 sono cessate le importazioni di minerali di tungsteno dal Portogallo: ho perciò ordinato di usare le riserve di uranio, circa 1200 tonnellate, per la fabbricazione di proiettili penetranti, dal…